Con la newsletter di gennaio inizia un nuovo percorso.
Taccuini di luce nasce come uno spazio da attraversare con calma.
Per ora è sfogliabile in poche pagine, essenziali.
Più avanti potrà aprirsi, stratificarsi, accogliere narrazioni più avanzate, immagini e testi che richiedono tempo e attenzione.
Non è un formato fisso.
È un processo.
Per tutto il 2026 sarà il bianco e nero a dominare.
Una scelta precisa: togliere il superfluo, restare sull’osso, lasciare parlare la luce, i corpi, le distanze.
Un passo alla volta.
Senza accelerare.
Sapendo stare.









