Taccuini di Luce n.2/Febbraio 2026

Taccuini di luce nasce come uno spazio da attraversare con calma.
Per ora è sfogliabile in poche pagine, essenziali.
Più avanti potrà aprirsi, stratificarsi, accogliere narrazioni più avanzate, immagini e testi che richiedono tempo e attenzione.

Non è un formato fisso.
È un processo.

Per tutto il 2026 sarà il bianco e nero a dominare.
Una scelta precisa: togliere il superfluo, restare sull’osso, lasciare parlare la luce, i corpi, le distanze.

Ma febbraio fa un’eccezione necessaria.

Il Carnevale di Rio non si lascia spogliare.
Chiede colore, chiede eccesso, chiede pelle, ritmo, contraddizione.
Ci sono storie che hanno bisogno del rosso, dell’oro, del blu elettrico per essere vere.

Un passo alla volta.
Senza accelerare.
Sapendo stare.

Anche quando la luce esplode.